Lanjarón e il singolare divieto di morire: la storia del bando che trasformò un problema reale in una notizia internazionale.


Il divieto.
Nel settembre del 1999, a Lanjarón, paese di circa quattromila abitanti dell’Alpujarra granadina celebre per le sue acque, l’allora sindaco José Rubio Alonso firmò un bando che vietava ai suoi concittadini di morire.
Chiaramente una provocazione, ma le ragioni dietro a questo assurdo ordine erano tutt’altro che simboliche.
Il cimitero comunale non aveva più loculi disponibili e il nuovo governo cittadino si trovò a dover affrontare un fastidioso problema.
Nel testo dell’ordinanza il sindaco invitava quindi gli abitanti ad avere particolare cura della propria salute fino a quando il Comune non fosse riuscito a trovare nuovi terreni da dedicare al camposanto o a costruire altri loculi.
La provocazione.
Il bizzarro divieto non aveva alcun valore giuridico e non si sognava di impedire davvero l’inevitabile, ma aveva l’obiettivo di richiamare l’attenzione su una situazione urgente e, con un po’ di fortuna, accelerarne la soluzione.
La trovata ebbe un’enorme risonanza: la notizia fece rapidamente il giro della Spagna per intrufolarsi anche sulle pagine di alcuni media internazionali, Corea inclusa.
Un’emittente televisiva giapponese inviò persino una sua troupe a Lanjarón.
Nonostante l’ordinanza del primo cittadino, in quel periodo si verificarono comunque alcuni indesiderati e inopportuni decessi.
Gli interessati vennero tuttavia regolarmente sepolti nel cimitero del paese, senza alcuna sanzione, mentre venivano avviate le procedure per risolvere l’inghippo ultraterreno.
Problema risolto.
L’eco suscitata dal bando contribuì a portare l’attenzione sulla mancanza di spazio nel cimitero locale, permettendo di accelerare gli interventi necessari.
La normativa sanitaria fu adeguata con procedura d’urgenza, il cimitero venne ristrutturato e furono realizzati nuovi loculi.
Negli anni successivi il camposanto venne più volte ampliato, continuando a ricevere coccole e manutenzione quando necessario.
Come un normalissimo cimitero di un normalissimo paese.
Insomma, quel curioso bando del 1999 è rimasto soltanto uno degli episodi più insoliti e ricordati della storia recente di Lanjarón.
Link, fonti e proposte
- El Ideal è uno dei quotidiani che, nel 2025, riesuma l’aneddoto dell’ormai storico divieto di morire di Lanjarón.
- Anche ABC ricorda la peculiare trovata della Lanjarón degli anni Novanta.
- Lanjarón non fu né il primo né l’ultimo paese a vietare la morte dei suoi concittadini. Ce lo ricorda la stampa internazionale online.