Dall’Università di Malaga arriva il sogno di un filtro in grado di trasformare il sangue di un qualsiasi gruppo sanguigno in “universale”.

Seritra_Sangue Universale
Mappa_Malaga
Seritra.
Dall’Università di Malaga arriva una notizia che merita un po’ della nostra attenzione.
Un gruppo di studenti dell’ateneo locale ha sviluppato Seritra: un sorta di filtro pensato per trasformare il sangue di un qualsiasi gruppo sanguigno in, come lo chiamano loro, “sangue universale”.
L’idea è nata nell’ottobre del 2025, durante un hackathon universitario (gli hackathon sono eventi, generalmente di una o due giornate, in cui alcune squadre si sfidano per sviluppare soluzioni innovative a problematiche specifiche), dove il team in questione ha affrontato il problema della perenne carenza di sangue disponibile per i sistemi sanitari.
Il gruppo era piuttosto variegato e composto da tre biologi, un informatico e una studentessa di comunicazione.
Il loro obiettivo è aumentare le riserve di un bene molto prezioso, mantenendo la natura del sangue senza spingersi verso opzioni sintetiche.
Sulla carta.
Seritra è un’idea visionaria, che però si trova ancora in fase di validazione tecnica.
Nel caso il progetto prendesse davvero vita, i passaggi successivi sarebbero delicati perché richiederebbero l’uso di sangue reale e comporterebbero costi di laboratorio considerevoli.

Secondo il team, il progetto sarebbe tecnicamente pronto per avviare le prime prove sperimentali, purché si riesca a ottenere un adeguato sostegno economico, da investitori pubblici o privati.

Il sangue universale.
Esistono otto principali gruppi sanguigni, dei quali l’A positivo e lo O positivo sono i più diffusi in Spagna e Italia.
Alcuni tipi, come la cosiddetta “sangre dorada (sangue d’oro) o il sangue “Bombay”, sono estremamente rari e rendono più complessa la gestione delle donazioni.
Chi appartiene a questi gruppi può donare praticamente a chiunque, ma ricevere solo da individui dello stesso tipo, con rischi importanti in caso di urgenti necessità di trasfusione.
Seritra, convertendo qualsiasi sangue in universale, promette una possibile risposta a queste difficoltà.
Vedremo se il tempo, le prove di laboratorio e possibili futuri investitori saranno dalla parte di questi giovani ed entusiasti ricercatori, che dalle coste dell’Andalusia, sognano una piccola rivoluzione sanitaria di portata globale.
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