Siviglia sarà la prima città del mondo ad assegnare un nome alle olas de calor (ondate di calore) per ridurne le conseguenze sulla popolazione.

Olas de Calor
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Il progetto ProMeteo Sevilla.

Il progetto ProMeteo, con sede a Siviglia, si propone di classificare le ondate di calore che si susseguiranno nelle calde estati della città, dando un nome a quelle di particolare intensità.

ProMeteo è un progetto pilota – inizialmente destinato a durare un anno – il cui obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione sui rischi legati alle ondate di calore e promuovere l’attuazione di misure di contenimento dei danni sulle persone e sulla società.

Un fenomeno naturale sottovalutato.

Secondo ProMeteo, le ondate di calore sono il fenomeno meteorologico di maggiore impatto sulla vita delle persone, molto più di qualunque altro disastro naturale.

Soprannominate “the silent killer” hanno importanti conseguenze sulla salute fisica e psicologica degli esseri umani, sul sistema sanitario, sull’agricoltura e sulla produttività economica di un Paese.

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In breve, ProMeteo si propone di:

  • Prevedere il sopraggiungere di un’ondata di calore.
  • Attribuire un livello di rischio alle future ondate di calore, legato alle loro previste intensità. Ciò si calcola tramite un algoritmo sviluppato da esperti del progetto e che si basa su precedenti storici. 
  • Assegnare un nome di persona alle ondate di calore di livello massimo.
Il nome.

I nomi delle prossime ondate di calore estremo sono già stati stabiliti, e iniziano con le ultime cinque lettere dell’alfabeto spagnolo.

I nomi – volutamente poco comuni tra gli abitanti della regione e facili da ricordare – sono Zoe, Yago, Wenceslao, Xena e Vega.

Se è vero che categorizzare e dare un nome ad un fenomeno naturale non ha conseguenze dirette sul suo livello di pericolosità, i responsabili del progetto sono certi che ciò contribuisca ad informare e preparare le amministrazioni e la popolazione alle sue possibili conseguenze.

Come per i gli uragani.

Un simile sistema è già in uso per altri tipi di calamità, come gli uragani e le tormente. Alcuni di questi nomi sono rimasti impressi nell’immaginario collettivo a causa dei loro effetti sul territorio e sulla vita dei suoi abitanti, come Andrew e Katrina.

I nomi dei fenomeni più distruttivi vengono ritirati dalle liste, tutti gli altri saranno riutilizzati ciclicamente.

Dare un nome ad un fenomeno naturale genera un meccanismo psicologico: la mente umana riesce a memorizzarlo più facilmente e a dedicargli una maggiore importanza ed attenzione.

Secondo ProMeteo le ondate di calore, ogni anno più precoci ed intense, andrebbero trattate alla stregua di altre calamità e fissarsi nella coscienza collettiva.

Las olas de calor.

Secondo la Agencia Estatal de Meteorología (AEMET) una ondata di calore – per essere tale – deve essere un’eccezione alle temperature massime di un luogo confrontandole con quelle registrate nelle stesse zone durante uno specifico intervallo storico, e deve durare almeno tre giorni.

E’ importante sottolineare la specificità locale del fenomeno. L’AEMET ci fa notare che Siviglia un giorno su quattro, nei mesi di Luglio e Agosto, ci regala temperature massime superiori ai 38 gradi. Per questa ragione, nel capoluogo andaluso, giorni di 38 gradi di massima non possono essere considerati una ola de calor mentre altrove basterebbe molto meno.

Extreme Heat Resilience.

ProMeteo si inserisce nel contesto internazionale dell’ Extreme Heat Resilience Alliance, un progetto della Arsht-Rock Foundation. Il suo scopo è quello di incrementare la capacità di adattamento alle alte temperature nelle aree urbane, con una speciale attenzione alla popolazione più vulnerabile.

L’obiettivo a lungo termine è quello di fornire soluzioni di “heat resilience”, migliorando le condizioni di vita per 500 milioni di persone in tutto il mondo entro l’anno 2030.

Soluzioni urbane contro le ondate di calore.

L’Extreme Heat Resilience Alliance elenca alcune possibili soluzioni per alleviare gli effetti del caldo estremo, come aprire rifugi urbani dotati di aria condizionata a disposizione della cittadinanza, attivare un piano per le alte temperature, incrementare lo staff dei pronto soccorso.

La Junta de Andalucía ha già redatto un piano andaluso per le temperature eccessive, in cui gli eventi di caldo vengono ordinati in cinque livelli di rischio, correlati agli abituali colori verde, giallo, arancione e rosso.

Siviglia.

L’estate del 2022 si preannuncia più calda del solito in Andalusia. Un’ondata di calore ha da poco lasciato la regione a pochi giorni dall’inizio dell’estate astronomica. Con le città, i campi e gli embalses ancora boccheggianti, parte il progetto-pilota Pro-Meteo.

I sivigliani attendono ora Zoe, la prima ondata di calore con un nome proprio della storia.

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