Del peculiare cimitero di Villaluenga del Rosario e di come sia diventato tra i più suggestivi di Spagna.


Cimiteri.
Oggi scriveremo di un luogo speciale che si trova in un paesino speciale.
Il luogo speciale è un cimitero.
Non è la prima volta che ci occupiamo di cimiteri andalusi (qui il link all’articolo su quello di Cañete de las Torres e sulla sua premiata scultura), e quello che stiamo per descrivere è davvero peculiare e suggestivo.
Villaluenga del Rosario.
Il paese speciale è uno dei meno popolati della provincia di Cadice, se non il meno popolato in assoluto: è Villaluenga del Rosario, un grappolo di case bianche aggrappate ai monti dell’incantevole Sierra de Grazalema, che si ergono come sculture naturali tutt’intorno all’abitato.
Meno di cinquecento abitanti, una razza di capra tutta sua (la localmente celebre cabra payoya) e un tipo di formaggio ricercatissimo a livello nazionale: il queso payoyo.
Villaluenga del Rosario ospita anche una particolarissima plaza de toros: di forma vagamente ottagonale, dalla sua struttura affiorano le rocce che compongono il paesaggio del pueblo.
È anche considerata la plaza de toros in grado di ospitare il maggior numero di spettatori al mondo: un record difficilmente superabile, dato che sarebbero virtualmente infiniti.
Essendo costruita ai piedi di una montagna, chiunque è in grado di spiarne i cruenti spettacoli dai rilievi che la circondano.
Il sottosuolo del pianoro dal quale si erge il paese cela persino una sorta di qanat dell’era di Al-Ándalus (la Spagna medievale musulmana).
Dei qanat abbiamo già scritto: sono antichi canali ipogei in grado di trasportare l’acqua attraverso zone aride.
Qui se ne nasconde uno, utilizzato fino al Ventesimo Secolo, del quale emergono solo alcuni edifici disposti lungo la linea del condotto.
Sono i pozzi (o qubba): tozzi cilindri di pietra coperti da cupolotti dalla forma irregolare.
Le rovine di una chiesa.
Ciò che rende particolare il cimitero di Villaluenga del Rosario è il suo contesto: è un piccolo cimitero di paese, nella parte alta della cittadina montana, ricavato all’interno e intorno alle rovine di una chiesa.
Il guscio è quello del settecentesco tempio de El Salvador: l’ingresso è un cancello nell’arco di quello che un tempo era il portale maggiore, all’ombra di un massiccio campanile di mattoni.
Candidi loculi antichi sono incastonati nei grezzi muri perimetrali della chiesa e in piccoli spazi pensili esterni alla carcassa dell’edificio.
Da qui lo sguardo si abbassa sulla stretta valle ai piedi del centro per poi inerpicarsi nuovamente su per i rilievi grigi e verdi che fanno da cortina e da orizzonte.
Il colpo d’occhio più emozionante lo si ha alzando gli occhi verso quelle che, un tempo, erano le volte della costruzione: cadute, mantengono ancora in piedi l’imposta di quello che era stata una cupola, ora un occhio sul cielo azzurro d’Andalusia.
Fuoco e riconoscimenti.
La storia di questo luogo riflette le vicende del resto del Paese.
Nella Spagna occupata dalle truppe napoleoniche, negli anni della famigerata Guerra de la Independencia Española, il minuscolo paesino vide avvicinarsi la marcia di tremila soldati francesi.
Era il 1810: Villaluenga oppose resistenza all’attacco, ma la scarsità di uomini, munizioni e di aiuto sul campo costrinse i difensori a ritirarsi, lasciando il pueblo in balia dei saccheggi e del fuoco nemico.
La chiesa de El Salvador arse, e non venne più ricostruita.
Questo evento viene tuttora ricordato da un detto popolare locale in rima: “Villaluenga no quiso capitular y vinieron los franceses y quemaron el lugar” (“Villaluenga non volle capitolare e vennero i francesi a bruciare il paese”).
Il cimitero di Villaluenga del Rosario è tra i più affascinati d’Andalusia, al punto da essere stato acclamato come migliore cimitero di Spagna nel 2019 e nuovamente incluso tra i finalisti in altre edizioni del particolare concorso.
Un luogo suggestivo fuori dal tempo, custodito dalle montagne e dai silenzi di questo verde angolo di Andalusia.
Link, fonti e proposte
- Il quotidiano locale Diario de Cádiz ci racconta (in spagnolo) i segreti del cimitero di Villaluenga del Rosario.
- La cittadina di Villaluenga del Rosario è orgogliosa di essere parte della European Cemeteries Route (l’itinerario culturale dei cimiteri europei) dell’associazione The Association of Significant Cemeteries in Europe (ASCE).
- Anche Telecinco scrive (in spagnolo) del cimitero di Villaluenga del Rosario.
- Questo breve video di Canal Sur (in spagnolo) ci mostra Villaluenga del Rosario e il suo particolare cimitero.





