Una famigliola di linci iberiche è stata – con grande sorpresa di tutti – avvistata in un cimitero della cittadina di Espeluy.


Un incontro inaspettato.
Rischio d’estinzione.
Anni di investimenti, ricerca e campagne di sensibilizzazione sono riusciti a strappare questa specie da quello che sembrava essere il suo tragico destino.
La popolazione di questo piccolo mammifero è finalmente tornata a crescere e a riappropriarsi delle terre del sud della penisola iberica (abbiamo scritto della storia del recupero della lince iberica in questo articolo) e ora torna a espandersi nell’Andalusia rurale e boschiva.
Il cimitero di Espeluy e i pericoli stradali.
Un regalo della natura.
Inutile dire che le linci non siano pericolose per gli essere umani, nutrendosi essenzialmente di conigli selvatici (il cui declino demografico è stata una delle cause della quasi scomparsa del minuto felino) e piccoli vertebrati.
Avvistarne una ai margini di una cittadina è da considerarsi un regalo offertoci dalla natura.
Sono proprio queste le parole dei rappresentanti del Comune di Espeluy sui social, definendo l’evento come un regalo que nos ofrece la naturaleza, ricordando a tutti i cittadini la loro responsabilità nei confronti di questo schivo carnivoro, un tempo simbolo della fragilità della natura nei sistemi antropizzati, che timidamente si riappropria del suo ruolo negli ecosistemi andalusi.
Link, fonti e proposte
- Il quotidiano locale Jaén Hoy diffonde il video dell’avvistamento di una famiglia di linci iberiche nel cimitero della stazione di Espeluy.
- Canal Sur ci ricorda che gli investimenti di linci iberiche sulle strade andaluse e jiennenses (della provincia di Jaén), continuano a essere un grosso problema per la rinascita della specie. (Avvertenza: immagini dure da digerire).
- Questo video della televisione nazionale spagnola RTVE ci racconta qualcosa di più sulla lince iberica.