Un suono inquietante e misterioso sveglia nuovamente, nel cuore della notte, gli abitanti del centro di Cadice. È il cosiddetto Hum.


Un inspiegabile ritorno.
Dicembre 2025.
Un misterioso, spettrale e inatteso ronzio sveglia gli abitanti di Cadice.
Nel cuore della notte, una bassa e lugubre vibrazione metallica si impadronisce delle strade deserte della città.
E’ tornato a farsi sentire, insomma, il cosiddetto Hum, un suono notturno a bassa frequenza già segnalato in città nel gennaio 2014.
Anche allora decine di persone riferirono di aver udito, poco dopo le quattro del mattino e fino a poco prima dell’alba, un rumore metallico insolito, percepito soprattutto nel centro storico.
Più di dieci anni dopo, un video diffuso sui social mostra un episodio simile avvenuto tra le due e mezza e le sei e mezza del mattino.
Il filmato ha naturalmente attirato grande attenzione e numerosi commenti, riaccendendo la curiosità attorno a un fenomeno che resta senza una spiegazione certa.
Cadice si conferma così uno dei luoghi del pianeta in cui questo inquietante fenomeno si manifesta forte e chiaro.
O meglio, quasi: non tutti, e ciò rende il nostro rumore alieno ancora più affascinante, sembrano essere in grado di ascoltarlo.
L’Hum, gaditano e globale.
L’Hum, o zumbido, come lo chiamano in spagnolo (all’incirca “ronzio”), è descritto come un rumore continuo o intermittente di bassa frequenza, non percepibile da tutti e la cui fonte è decisamente non localizzabile.
Non si è manifestato solo a Cadice: l’Hum è stato segnalato nel corso dei decenni anche in altri paesi, tra cui gli Stati Uniti, il Canada, il Regno Unito e la Nuova Zelanda.
Alcuni lo paragonano al rumore di un motore diesel al minimo della sua potenza o alla vibrazione di un subwoofer.
In certi casi l’Hum è capace di fare vibrare il vetri delle finestre o turbare gli animali domestici.
Chi ha studiato il bizzarro fenomeno sonoro lo descrive come più intenso di notte, più percepibile negli ambienti chiusi e più frequente nelle zone rurali.
Nemmeno i tappi per le orecchie sembrerebbero riuscire a tenerlo a bada.
Solo ipotesi.
Nonostante le numerose testimonianze, tra cui quelle andaluse, non esiste ad oggi una spiegazione scientifica condivisa sull’origine del Hum.
Nel tempo sono state avanzate ipotesi che spaziano da fenomeni atmosferici o geologici a possibili fonti industriali o infrastrutturali, ma nessuna di queste sembra mettere d’accordo gli addetti ai lavori.
Accanto a queste, sono – naturalmente – circolate anche interpretazioni di natura completamente differente e decisamente poco scientifica.
Gli inermi ascoltatori del ronzio misterioso, con la giusta preoccupazione e ironia, arrivano a compararlo alle cosiddette “trompetas del Apocalipis”: le trombe dell’Apocalisse che sembrerebbero risuonare dal centro della Terra.
Per raccogliere dati verificabili e risolvere questo rumoroso enigma, il ricercatore Glen MacPherson è arrivato a generare una mappa e un archivio globale basati sulle segnalazioni di chi afferma di percepire il suono.
Per ora, il ritorno del Hum a Cadice resta un fatto segnalato e documentato, un curioso aneddoto da raccontare, per i residenti del capoluogo della baia e per la stampa locale.
Nessuno sa infatti predire se, quando e perché questo suono inquietante e misterioso tornerà a svegliare i cittadini e a far vibrare le finestre della città.
Link, fonti e proposte
- Il quotidiano locale La Voz de Cádiz racconta della manifestazione dell’Hum nel Dicembre 2025, con tanto di video che ci permette di ascoltarne il ronzio.
- Anche La Voz del Sur riporta l’aneddoto dell’Hum che ha svegliato i cittadini di Cadice nel Dicembre 2025.
- Canal Sur, in questo breve video, mostra le interviste (in spagnolo) del 2014 agli abitanti di Cadice, vittime dell’inquietante rumore.
- ABC, in questo articolo del 2023, spiega ai suoi lettori cosa siano gli Hum e di cosa potrebbe trattarsi.