Un gruppo di ricerca, supportato da esperti biologi dell’Università di Almeria, studia come preparare la vita vegetale su Marte, partendo da piante iberiche pressoché indistruttibili.


Piante su Marte?
Suoli ostili.
Si trattava quindi di trovare le piante giuste e capire se e come potrebbero crescere da un terreno equivalente, privo però delle componenti tossiche, a quello di Marte.
Amanti del gesso.
In una lattina, lontano dal mondo.
La ricerca non si focalizza unicamente sull’uso delle nostre resistentissime piante come dirette apripista per una possibile presenza vegetale su Marte, ma guarda al futuro con strategie di fitorisanamento e editing genetico, come il CRISPR-Cas9.
Il DNA della flora gipsicola della penisola iberica potrebbe custodire geni capaci di rendere più resistenti altre future colture spaziali.
Si tratta ora di procurarsi il prezioso ingrediente principale per procedere con lo studio: il terreno di Marte.
Gli articoli puntano il dito su un punto preciso della superficie del vicino pianeta: la formazione geologica Olympia Undae, prossima al suo polo nord e che si crede essere meno velenosa per i terrestri virgulti.
L’obiettivo finale, scrive l’Università di Almeria sulla sua pagina web, è quello di coltivare le gipsofile proprio su Marte, in un ambiente controllato.
Tra i primi abitanti di Marte, insomma, in un futuro non troppo lontano né del tutto impensabile, potrebbero esserci delle testarde e spaesate piante almeriensi.
Link, fonti e proposte
- Ecco come il sito della Universidad de Almería, nell’Ottobre 2025, divulga i risultati della ricerca sulla possibilità di coltivare la Gypsophila struthium con terreno marziano.
- Qui trovate il link all’articolo scientifico in inglese dal titolo “Gypsophytes and the Use of Martian Gypsum: A Review of Their Potential for Agriculture on Mars”, che indica i risultati della ricerca e cita tutti gli studiosi e gli enti coinvolti.
- Anche la stampa locale si è interessata alla notizia di possibili piante almeriensi su Marte. Così ne scrive, brevemente e in spagnolo, La Voz de Almería.
- Qui la notizia sul possibile destino spaziale della Gypsophila struthium per i lettori del Diario de Almería (in spagnolo).
- Euroweekly tratta la notizia, andalusa e marziana allo stesso tempo, in inglese.