Furti di piante ornamentali comunali a Siviglia, entrano in aiuto i microchip.

Palmeras de Sevilla Este
Mappa_Siviglia
Alberi che furono.

Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno 2026 , nel quartiere sivigliano di Sevilla Este, sono scomparse circa dieci palme reali cubane piantate lungo la fascia spartitraffico nel mezzo dell’Avenida de la Aeronáutica.

Gli esemplari erano stati collocati dal servizio municipale di Parchi e Giardini come parte degli interventi di valorizzazione urbana della zona.

Ogni palma era costata alla collettività approssimativamente cinquecento euro.

Al di là del danno economico, le palme scomparse hanno lasciato evidenti spazi vuoti lungo il viale, alterando la quinta verde pensata per l’ampio stradone e per il quartiere.

Microchip.

Dopo le numerose segnalazioni dei residenti, il Comune di Siviglia ha avviato un’indagine e ha deciso di affidarsi alla tecnologia, facendo installare microchip localizzatori all’interno di alcune delle palme risparmiate dalla prima ondata di furti.

L’obiettivo era seguire eventuali spostamenti di altri alberi e individuare i responsabili delle sottrazioni.

Non è servito.

Alcuni residenti hanno notato il presunto autore alle prese con una nuova eradicazione e hanno tempestivamente avvisato le autorità.

Le fotografie raccolte dai vicini e le immagini delle telecamere presenti nella zona hanno contribuito all’avanzamento delle indagini e al fermo dell’uomo.

Vuoti.

Le indagini, ancora in corso, non hanno ancora chiarito quale fosse la destinazione finale delle povere palme sottratte, che non sono ancora state ritrovate: vendita o ricollocazione.

Una cosa è chiara: il ladro sapeva dove mettere le mani, perché estrarre e maneggiare correttamente una pianta di quel tipo e di quelle dimensioni, e qui si parla di una decina di esemplari, richiede una certa esperienza.

Nel frattempo il Comune ha deciso di attestare altri microchip su palme e piante come misura di deterrenza contro nuovi furti.

Il triste caso non riguarda infatti soltanto Sevilla Este: recentemente sono state rubate anche circa cento resistentissime piante ornamentali SunPatiens dal Parco di San Jerónimo, a nord del centro storico.

Secondo il Comune, episodi di questo tipo non provocano soltanto costi per le casse pubbliche, ma incidono anche sulla qualità e sulla conservazione del patrimonio vegetale della città.

Tornando a Sevilla Este: el Ayuntamiento de Sevilla non ha ancora deciso se procedere subito alla sostituzione degli esemplari scomparsi.

Il ripristino delle palme lungo il viale potrebbe richiedere mesi o anni, data la lentezza di crescita delle nuove piante e le condizioni necessarie al loro inserimento in ambiente urbano.

Per ora, nella Avenida de la Aeronáutica permangono i segni del crimine botanico.

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