Completato il restauro delle Reales Atarazanas di Siviglia: da trascurato cantiere navale medievale a centro culturale urbano.


La cattedrale civile.
Las Reales Atarazanas.
Lo stesso termine è finito anche nel nome del più noto mercato del centro di Malaga, che nasceva proprio come cantiere navale.
Siamo nel cuore della città, a un tiro di schioppo dalle porte della cattedrale.
Passato lo stretto arco detto Postigo del Aceite (l’unica porta rimasta delle mura arabe di Siviglia), ci immetteremmo nella via Dos de Mayo, una strada fiancheggiata da un insolito e lunghissimo edificio, nella cui facciata si aprono numerosi archi ribassati a sesto acuto.
Era una antica fabbrica, concretamente una fabbrica di navi che si estendeva verso le rive del fiume Guadalquivir.
Le antiche navate medievali de las Reales Atarazanas ritrovano oggi la luce e si preparano a una nuova vita culturale.
Descritte come una “cattedrale civile”, rappresentano un patrimonio unico della città, da lungo tempo in attesa di un degno restauro e una nuova vocazione.
Dalle galere al commercio con le Indie.
Secoli di trasformazioni.
Una nuova vita.
Link, fonti e proposte
- La televisione e radio andalusa Canal Sur racconta della nuova vita de Las Reales Atarazanas di Siviglia.
- Fotografie delle rinnovate Reales Atarazanas di Siviglia a questo link del quotidiano ABC.
- Il quotidiano locale Diario de Sevilla ripercorre la storia de Las Reales Atarazanas, dalla loro fondazione medievale fino alla recente riapertura.
- Ecco come la Junta de Andalucía, l’organo che governa la regione, divulga la notizia della rinascita de Las Reales Atarazanas di Siviglia.