A Jerez de la Frontera, una delle capitali dei motori d’Europa, c’è una peculiare, andalusissima, Walk of Fame.

Paseo de la Fama de Jerez de la Frontera
Mappa_Jerez de la Frontera
Vini, storia e motori.

Jerez è una bella città, celebre per i suoi vini e per il suo circuito internazionale, lungo i cui asfalti si svolgono gare di portata mondiale.

Il suo centro storico è ricco di storia e di carattere: un labirinto di strade antiche, chiese e palazzi, che convergono nella maestosa cattedrale e l’Alcázar, tra i quali sono sorte le storiche botteghe di un illustre marchio di vini e sherry locale.

Jerez è in provincia di Cadice; nonostante questo è la città più popolosa della provincia, con più di duecentomila abitanti, oltre ad essere uno dei comuni più estesi d’Andalusia.

Grandi premi.

Dal 1987 Jerez de la Frontera ospita l’autodromo Angel Nieto, su cui si svolge l’attesissima prova del Gran Premio di Spagna del Motomondiale e di Superbike (quindi gare motociclistiche) e in passato quella del Gran Premio di Spagna di Formula 1 (competizioni automobilistiche).

In occasione delle gare, intorno al circuito e nella città si concentrano da anni migliaia di entusiasti motociclisti, in quello che viene considerato uno dei raduni motociclistici più gremiti del continente.

La Walk of Fame jerezana.

Non tutti sanno che a Jerez esiste anche una piccola Walk of Fame, ispirata alla ben più nota strada delle stelle di Los Angeles.

Nel corso degli anni – e come nella lontana California – le celebrità hanno affidato alla memoria civica la loro stella di metallo.

Si tratta di una pesante placca di bronzo, annegata nella pavimentazione dell’assolata cittadina, sulla quale è immortalato il nome del grande personaggio.

Mentre in America le star celebrate dalla passeggiata sono i grandi divi di Hollywood, nella Jerez dei motori il riconoscimento è riservato ai piloti che hanno lasciato un segno nella storia del circuito.

L’inaugurazione.

L’iniziativa nasce nel 2015, quando el Paseo de la Fama viene inaugurato nientemeno che dal leggendario pilota zamorano Angel Nieto, vincitore – tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Ottanta – di ben 13 campionati del mondo di velocità.

È lo stesso Angel Nieto a cui è dedicato il circuito andaluso.

A Nieto, scomparso un paio di anni dopo aver posato la sua stella sul marciapiede di Jerez, succedettero altri grandi campioni, tra i quali il nostrano Valentino Rossi, la cui stella venne contestata – e vandalizzata – nel 2025 a seguito degli eventi del Gran Premio di Malesia.

Stelle e ruote.

Le placche raffigurano una stella a sei punte, che ricorda vagamente un cerchione, inscritta in un cerchio sagomato come una ruota.

Al suo centro è inciso il nome del campione, tra gli allori del caso.

Inizialmente si prevedeva un percorso lungo circa un chilometro, con una quarantina di stelle di bronzo.

L’iniziativa mirava a ricordare l’elezione di Jerez de la Frontera, da parte della Federazione Internazionale del Motociclismo, come prima capitale mondiale di quello sport su ruota.

Di quelle quaranta placche ne sono state installate, finora, solo quattordici.

Possiamo ancora imbatterci questa piccola Walk of Fame andalusa lungo la Avenida Álvaro Domecq, più o meno all’altezza dell’edificio de El Consejo Regulador della denominazione di origine dei vini e liquori del Marco de Jerez.

È un piccolo omaggio a una delle tante vibranti anime di Jerez.

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