Spazi e idee per la provincia di Malaga.


Frutto del recupero di un edificio storico d’inizio Novecento, la Térmica di Malaga è un’associazione culturale che offre un ricco programma culturale.
Oltre la Malaga dei musei.
Ben sappiamo che l’offerta culturale di Malaga è ampia. La città ospita musei come il Museo Picasso, il Centre Pompidou, il Museo Carmen Thyssen, il Centro di Arte Contemporanea. Ci sono almeno quaranta musei a Malaga.
Oggi parliamo di una realtà un po’ diversa, nata nel 1987 per iniziativa della Deputación de Málaga, che converte il centro che da quasi cento anni ospitava ed educava bambini, in uno spazio per attività culturali a disposizione della città.

Una passeggiata lungo il mare.
Siamo un po’ fuori dal centro storico, oltre il lungomare Antonio Banderas, con le sue spiagge ed i suoi chiringuitos. Abbiamo anche superato l’altissima ciminiera Los Guindos, che con i suoi cento e più metri è un punto di riferimento inconfondibile che torreggia sulle case e segnala il parco dedicato a Chiquito de la Calzada. Ancora qualche passo, fino ai volumi squadrati degli edifici della Diputación de Málaga e ci siamo: la Térmica.
Per chi non ama il mare, la spiaggia, Banderas e Chiquito de la Calzada, o semplicemente piove: bus numero 7.

La Térmica.
La Térmica non è un edificio, ma un’idea. E’ il nome di un progetto culturale ed educativo ospitato in un importante edificio d’inizio Novecento a cui la Diputación de Málaga (grossomodo la provincia) ha dato un nuovo uso.
Non è un museo e non è esattamente uno spazio espositivo. Diciamo che è un aggregatore di esperienze, di luoghi per la formazione e lo scambio culturale, a disposizione delle città e delle sue idee.
Gli spazi sono quelli di un vecchio orfanotrofio e l’atmosfera scolastica si respira ancora. Si oltrepassa il cancello, si supera la fontana del giardino e si attraversa la puntuta facciata novecentesca.
Ci ritroviamo in lunghi corridoi rivestiti dai tipici azulejos che ci ricordano che siamo ancora qui, in Andalusia. Dalle finestre entra la luce verde filtrata dalla vegetazione rigogliosa dei cortili.
Ai lati dei corridoi tante porte, ognuna con un numerino.
E, a seconda del programma, le aule possono essere assegnate ad una attività e diventare spazi espositivi, laboratori, sale lettura, aule per corsi di informatica, di cucina eccetera, eccetera, eccetera. Per le famiglie ci sono sempre in calendario attività per e con i bambini.

L’agenda.
L’agenda è ricchissima ed in continuo aggiornamento: consiglio di ficcare il naso ogni tanto sulla pagina web ufficiale.
Non è forse una meta tipica per una toccata e fuga a Malaga, ma nel caso decideste di passare un po’ di tempo in città, potreste trovare sul calendario della Térmica delle attività stuzzicanti, come corsi, incontri con artisti, assemblee, esposizioni temporanee, spazi per studiare ed imparare.

La storia dell’edificio in breve, anzi in brevissimo.
Gli spazi che oggi ospitano la Termica nascono nel 1907 come orfanotrofio, successivamente cominciano ad ospitare laboratori formativi per giovani ed anziani. Qui si imparavano professioni (calzolaio, falegname, panettiere) per dare un futuro ai ragazzi con meno possibilità.
Durante l’orribile guerra del Marocco, il complesso diventa ospedale e casa per i feriti.
Nel 1988 diventa un centro civico, mantenendo le sue funzioni educative e di accoglienza.
E’ infine il 2013 quando nasce la Térmica come spazio di creazione culturale.
Ora è una realtà conosciuta e consolidata, che vale la camminata.


Link, fonti e proposte
- Ecco l’agenda di eventi della Térmica da tenere sotto controllo.
- E qui le attività per le famiglie.
- Se le queste brevi descrizioni proprio non vi bastano, ecco un corto video per vedere gli andalusissimi spazi della Térmica.