Medina Alzahira: una città scomparsa da un millennio, voluta da Almanzor nel decimo secolo, potrebbe essere stata individuata grazie all’impiego di nuove tecniche di indagine.


La città fiorente.
Conferme LiDAR.
Non che mancassero ipotesi sulla posizione della mitica città voluta da Almanzor, ma quest’ultima proposta (avanzata per la prima volta nel 2023), è stata confermata grazie a nuovi dati provenienti dalla terza fase di misurazioni LiDAR.
È un pacchetto dettagliato, fornito dall’Instituto Geográfico Nacional, di informazioni ottenute con uno scanner laser che registra milioni di punti del terreno per ricostruirne con precisione la forma e le altezze in tre dimensioni.
La superficie stimata dell’insediamento si attesterebbe intorno ai 120 ettari, una dimensione paragonabile a quella dell’altra grande città palatina cordobesa, la Medina Azahara – visitabile e patrimonio dell’umanità dell’Unesco – fatta costruire da Abderramán III (ultimo emiro e primo califfo dell’indipendente regno di Al-Ándalus) all’altro lato del centro di Cordova.
Anomalie topografiche.
La figura di Almanzor.
Link, fonti e proposte
- L’Università di Cordova pubblica, sulle sue pagine web, i risultati dello studio che rivelerebbe il sito dove si nascondono i resti della città califfale di Medina Alzahira.
- Il quotidiano locale Diario Córdoba riporta la notizia del possibile ritrovamento di Medina Alzahira.
- Anche El Día de Córdoba tratta dei risultati della ricerca sulla possibile localizzazione della città voluta da Almanzor.