Scoperte archeologiche dal sottosuolo dell’Andalusia: nuove testimonianze preistoriche da Teba e ibere da Jódar.


Archeologia.
Il dolmen di Teba.
Il prezioso ritrovamento in questione è quello del Dolmen “I“ della necropoli di La Lentejuela: una tomba di 13 metri di lunghezza con un’articolata compartimentazione interna.
Gli scavi hanno consentito di documentare una struttura monumentale in uno stato di conservazione eccezionale.
All’interno sono stati rinvenuti ossari e corredi ricavati da materiali preziosi ed esotici come l’avorio, l’ambra e conchiglie marine (ci troviamo a decine di chilometri dalle coste andaluse), oltre a manufatti di selce come punte di freccia, grandi lame e una rara alabarda.
Secondo gli archeologi, il ritrovamento rappresenta una delle testimonianze funerarie più imponenti dell’Andalusia.
Lo stato di conservazione del nostro dolmen è eccezionale, e il suo tesoro è testimonianza dell’esistenza di reti di scambio a lunga distanza tra i popoli dell’epoca.
Gli Iberi di El Fontanar.
Link, fonti e proposte
- Il quotidiano locale Málaga Hoy scrive in castigliano, per i suoi lettori, della scoperta del dolmen de La Lentejuela a Teba.
- Anche Cadena Ser scrive del complesso monumentale preistorico de La Lentejuela.
- Il quotidiano locale Diario de Sevilla racconta dettagliatamente gli antichi riti legati al sito archeologico ibero di El Fontanar, in provincia di Jaén.
- Anche El Ideal scrive delle gigantesche pietre ibere de El Fontanar a Jódar.