Una casetta su un palo a Serón – nell’entroterra di Almería – sta attirando l’attenzione di giornalisti e curiosi perché – semplicemente – gira su se stessa.

La casa girevole di Serón
Mappa_Serón
La casa che gira.

La storia andalusa di questa settimana non ha a che vedere con principi mori, ricerche scientifiche o paesini dalle usanze peculiari, ma con un signore.

Il signore in questione, José Yelamos, si è costruito una casa girevole.

Separatore
Il ritorno a Serón.

Siamo a Serón, nel montuoso entroterra della provincia di Almería. Duemila abitanti che vedono da lontano i quaranta gradi dell’estate andalusa e da vicino la neve d’inverno.

Torniamo indietro di trent’anni. Yelamos, dopo anni vissuti lavorando come muratore in Catalogna, decide di ritornare alla sua campagna almeriense e rimboccarsi le maniche per realizzare un progetto – un capricho, come dice lui – che gli frullava per la testa da un po’.

Non architetto, non ingegnere, decide che vivrà in una casa sospesa su un palo. Sarebbe stato una sorta di grosso fungo di metallo, cemento e muratura – e l’edificio avrebbe dovuto ruotare su se stesso per seguire o rifuggire i raggi del generoso – o impietoso a seconda delle stagioni – sole andaluso, cambiando il panorama di quando in quando.

Una comunissima casa che ruota su se stessa.

Non sappiamo bene quali permessi abbia richiesto ed ottenuto ai tempi, ma si mette all’opera e – in un paio di anni – avvera il suo sogno.

Una casa bianca su un grosso palo bianco, un cilindro di circa due metri e mezzo di diametro. Nel palo, che è l’asse di rotazione di tutto l’immobile, si arrampica fino ai piani superiori una spartana scala a chiocciola di metallo.

Dentro la casa è una casa. Non è un’opera di ingegneria visionaria. Neppure i suoi interni sono da rivista di design. È una casa, una casa andalusa de toda la vida. Che però ruota su se stessa.

Trattori e terremoti.

La tecnologia di rotazione dell’immobile non è probabilmente la più avveniristica immaginabile: si lega una fune all’angolo di una trave e la si trascina, con un’auto o con un mezzo agricolo.

Per ora Yelamos si affida al trattore di un amico, racconta nelle interviste, anche se promette di stare studiando un sistema di rotazione con un motore integrato.

La casa, a detta del suo proprietario, sarebbe anche sicura nell’eventualità di un terremoto – la provincia di Almeria è zona sismica – poiché in grado di muoversi attorno e lungo il palo insieme alle vibrazioni.

D’improvviso un pizzico di fama.

La casa girevole di Serón è in piedi da più di trent’anni, ma solo recentemente è stata scoperta da una piccola folla di giornalisti e curiosi.

Il nostro José è stato intervistato, filmato e ha potuto raccontare la storia del suo stravagante e coraggioso progetto. Spera che questo pizzico di attenzione e pubblicità possa aiutarlo ala realizzazione del suo tanto desiderato motore.

Un capricho.

Locali e ristoranti girevoli che scrutano dall’alto i tetti di metropoli di tutto il mondo esistono da decenni (da Berlino, a Shanghai, a Seattle, o alla stessa Granada), ma questa piccola casa, in questo piccolo pueblo, realizzata con malta, carriola e mattoni non ambisce allo status di landmark.

La casa girevole di Serón è solo l’ingombrante e rivoluzionaria – in tutti i sensi – fatica di un signore con un capricho in testa e tanta, tanta determinazione.

Link, fonti e proposte
  • Possiamo ascoltare José Yelamos e vedere la sua casa in questa divertente intervista di Canal Sur (in spagnolo).
  • Esempi di case girevoli precedenti a quello di Serón non mancano. Come – ed è un progetto di tutt’altro respiro – l’italiana Villa Girasole, del 1935. Ce la ricorda Il Giornale dell’Architettura, che ci mostra come la villa veronese non abbia nulla a che vedere con una piccola casetta su un palo sorta spontaneamente tra i campi e i monti almeriensi.
  • Nel caso volessimo sapere di più su Serón, questo video di Canal Sur ci porta a spasso tra i suoi paesaggi e i suoi sapori.