El Arrastre de Latas è la peculiare e rumorosa maniera di celebrare la vigilia dell’Epifania dei bambini di Algeciras.


L’Epifania e la baia di Algeciras.
Tra le tante tradizioni legate all’Epifania ne esiste una commovente, almeno per le sue origini, che prende vita il 5 Gennaio in prossimità dello Stretto di Gibilterra.
Siamo a Algeciras, grande centro portuale della provincia di Cadice, da cui vanno e vengono navi e traghetti che cuciono le due sponde del Mediterraneo prima di aprirsi alle acque atlantiche.

Le Cabalgatas de Reyes Magos.
Come risaputo, durante le festività natalizie spagnole, la tradizione impone che siano i Re Magi in persona a portare i regali ai bambini.
Questo avviene la notte dell’Epifania, dopo una solenne parata dei tre saggi d’Oriente per le strade di ogni municipio del Paese: sono le celebri Cabalgatas de Reyes Magos, durante le quali vengono donate caramelle e piccoli giochi ai bambini che osservano affascinati il susseguirsi di carri e personaggi dai bordi della sfilata. (Ne abbiamo parlato in questo articolo sulla Cabalgada de Reyes di Cadice).
I Re Magi venuti dal mare.
Ad Algeciras – grazie anche alla vocazione marinara della località – la sfilata dei Re Magi è un po’ differente.
I tre personaggi biblici giungono al porto via nave. Appena i tre toccano terra, le autorità civiche donano loro le chiavi della città, affinché possano, durante la notte, compiere la loro missione e raggiungere ogni casa con la massima efficienza possibile.
Un rumoroso benvenuto.
Ad accogliere il trio di venerandi re al porto ci sono anche i bambini, ed un assordante frastuono.
E’ lo sferragliare di migliaia di lattine, trascinate dai bimbi in trepidante attesa. Legate tra loro in grappoli di metallo e spago vengono scosse, strisciate per terra e agitate.
E’ il metallico benvenuto in Andalusia dopo un lunghissimo viaggio.
Le origini dell’Arrastre de Latas.
Le origini di questa usanza sembrerebbero risalire al principio del ventesimo secolo, e nascere nei quartieri più poveri di Algeciras. Una Andalusia diversa, fatta di crisi economica, case di pescatori e povertà.
All’avvicinarsi del Día de Reyes, l’Epifania, i ragazzini di quelle aree modeste raccoglievano lattine e le legavano tra loro con lo spago usato per la pesca. Trascinavano rumorosamente le loro infilate di rottami con un obiettivo: assicurarsi che i Re Magi, durante la loro magica visita notturna alle case della città, non si dimenticassero di loro.
Sarebbe così nato l’Arrastre de Latas (trascinamento di lattine).
Nuova vita per una tradizione.
Algeciras da allora è cambiata, e la chiassosa usanza andò poco per volta perdendosi tra le curiosità antropologiche locali, finché il Comune, negli anni Novanta, non decise di rispolverarla e restituirla alla città.
Le celebrazioni di oggi coinvolgono l’intera città e si arricchiscono di vere e proprie variopinte sculture di lattine, premiate nel corso di un concorso ufficiale.
I partecipanti ai contemporanei e organizzati Arrastre de Latas sono diverse migliaia di persone.
Il gigante Botafuegos.
Oltre al recupero della tradizione, venne forgiata una leggenda, per donare un’aura mitica alle origini di questa festa.
Opera dello scrittore Juan Ignacio Pérez ecco quindi nascere il mito del gigante Botafuegos.
Il gigante aveva una missione: fare sparire ogni traccia d’allegria dalla città di Algeciras.
Per l’atteso giorno del día de Reyes aveva architettato un piano: affogare tutta la baia in una nebbia fittissima, nascondendola così agli occhi dei Re Magi.
I tre avrebbero – secondo i piani del perfido gigante – sorvolato la città celata con i loro sacchi di doni senza vederla, fino a giungere al municipio successivo.
Intervennero i bambini con il fracasso dei loro barattoli di metallo, avvisando il mondo – come avevano fatto i veri bambini invisibili d’inizio secolo – che esistevano anche loro.
Link, fonti e proposte
- La pagina web del Ayuntamiento de Algeciras ci riassume fatti e leggende legati alla festa dell’Arrastre de Latas.
- Questo articolo del 2017 de La Voz Digital ci racconta la particolare Cabalgada de Reyes Magos a Algeciras, e ci mostra un breve video basato sul racconto del gigante Botafuegos che spiega ai bambini l’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti.
- Anche la televisione nazionale spagnola, RTVE, si occupa del gigante Botafuegos in un celebre programma per bambini.