Il Toblerone: il ricordo del mastodontico edificio industriale landmark di Almeria.


Un’ingombrante presenza, dalla forma familiare, torreggiava su Almeria, testimoniando il passato minerario della città.

Un singolare, mastodontico edificio.
Nel centro di Almeria, adiacente all’ottocentesca stazione ferroviaria di ferro e vetro, esisteva un edificio dalla forma peculiare: un lunghissimo silo (circa 200 metri) di metallo marrone, dalla copertura di lamiera a falde spioventi.
Ufficialmente era semplicemente il silos della Compañía Andaluza de Minas, ma la sua bizzarra silhouette, che richiamava quella di un’enorme barra di cioccolato di una nota marca svizzera, gli assicurarono il soprannome di Toblerone.
La storia di un landmark di Almeria.
Costruito negli anni Settanta del ventesimo secolo, aveva una funzione importante.
Almeria era il porto al quale giungevano i convogli carichi di ferro proveniente dalle miniere di Alquife.
Scavato più a nord, nella provincia di Granada, in quelle che sono considerate le miniere a cielo aperto più estese d’Europa, il metallo veniva trasportato fino al Cable Francés, capolinea del suo viaggio. Da qui la materia prima ferrosa veniva caricata sulle navi per raggiungere porti lontani.
Nella sua sosta in città, si era reso necessario dare una copertura ai movimenti intorno ai convogli per evitare che le polveri ferrose si spargessero per il quartiere.
Il Cable Francés.
Precedente al Toblerone, è una – tuttora esistente – banchina di carico in cemento armato che si allunga per 300 metri nel mare, facilitando i lavori di movimento del ferro sulle navi mercantili.
Costruito nel 1918, si affianca al preesistente e più seducente Cable Inglés, distante poche centinaia di metri. Venne ribattezzato “francese” per via della provenienza degli investitori che nel 1929 acquisirono i diritti di sfruttamento della miniera granadina dagli inglesi di Baird Mining: i nuovi proprietari erano una società mineraria franco-algerina, quando ancora il Paese africano non aveva ottenuto l’indipendenza.
Il Cable Inglés.
Più antico (è del 1902) e decisamente più spettacolare dell’omologo “francese”, il Cable Inglés è un’opera d’ingegneria in ferro, pensata secondo le indicazioni della scuola di Gustave Eiffel.
Memoria del passato industriale e minerario della città, è un gioiello di archeologia industriale. Elemento protagonista del lungomare almeriense, è stato dichiarato Bien de Interés Cultural nell’anno 1998.
Le miniere.
Il sottosuolo andaluso è notoriamente ricco di materie prime. Fenici, Romani e arabi, ma anche le popolazioni a loro precedenti, avevano sfruttato le sue risorse fin dall’alba dei tempi.
Come accadde in altre aree dell’Andalusia – le onubensi Minas del Riotinto per esempio, in provincia di Huelva – le miniere andaluse hanno attratto investimenti stranieri, soprattutto inglesi e francesi, nel corso del diciannovesimo e ventesimo secolo.
Lo sfruttamento delle risorse minerarie richiese la costruzione di infrastrutture, quali linee ferroviarie, porti e moli di carico, oltre che la presenza e la conseguente influenza culturale dell’industria europea nella nostra regione.
La demolizione del Toblerone.
Il Toblerone di Almeria era una di queste infrastrutture.
Era, perché il silo ribattezzato Toblerone, inoperativo dal 1996, venne demolito nel 2013.
La sua distruzione venne ostacolata da gruppi di cittadini, riuniti in associazioni, che proponevano il riuso di quegli spazi per scopi culturali e collettivi.
Le ruspe ebbero la meglio su questi tentativi di salvataggio e su questo curioso landmark almeriense sorto in un’area strategica della città.
Il progetto di trasformazione urbana prevede la costruzione di edifici residenziali e commerciali.
Almeria: il futuro del suo lungomare.
Mentre i piani per il Toblerone ne sancirono la demolizione, l’intorno compreso tra il Cable Inglés ed il Cable Francés è da tenere d’occhio. Quest’area di costa urbana subirà un importante processo di trasformazione che porterà alla riqualificazione del lungomare, con passeggiate, ristoranti, l’ampliamento del molo e spazi di lavoro e svago, ridefinendo la sua relazione con il centro storico.
Link, fonti e proposte
- El País, in un articolo del 2012 precedente alla demolizione del silo, pubblica una foto di com’era il Toblerone. E rimanda ad un altro suo articolo in cui lo definisce “una mostruosa struttura metallica che assomiglia alla nota barretta di cioccolato”.
- Questa pagina della Junta de Andalucía ci descrive il Cable Inglés, ed ospita un video di Canal Sur che mostra l’antica stazione di Almeria ed il monumento di metallo.
- Qui un articolo di Ideal che mostra un video del progetto per il Muelle de Levante ed il lungomare di Almeria.
- Questo video di Canal Sur ricorda il passato minerario di Almeria (in spagnolo).

