La fine dell’Ottocento vide il varo dell’innovativo sottomarino progettato da Isaac Peral, nelle andalusissime acque della Baia di Cadice.


Peral: uomo e sottomarino.
La Carraca, San Fernando.
La Carraca, storico arsenale militare di San Fernando, fu la sede dei test su questa meraviglia della ricerca scientifica e militare.
Qui il Peral iniziò a muoversi sotto la supervisione di ingegneri e ufficiali della Marina, con test di navigazione in superficie e simulazioni di lancio di siluri.
L’entusiasmo fu immediato: cittadini e giornalisti arrivavano da ogni parte della Spagna per vedere il nuovo, sensazionale, sommergibile.
La tecnologia applicata al Peral – dalla stabilità dello scafo alla manovrabilità – fu all’altezza di tutte le aspettative.
La Carraca, in quei giorni, non era solo un cantiere, ma un palcoscenico di una rivoluzione marittima e di un evento collettivo epocale.
L’immersione nella Baia di Cadice.
Dal mare all’andalusa memoria.
Nel 1889, quello spagnolo era un impero in evidente declino, destinato a contrarsi definitivamente alle attuali proporzioni della Spagna peninsulare.
Esattamente in questo contesto storico si colloca la nascita e la fine del prodigioso ottocentesco sommergibile andaluso.
Il Peral non venne schierato nelle ultime guerre che attendevano gli eserciti imperiali.
Di lì a poco le Filippine e Cuba, ultime terre d’oltre oceano rimaste sotto l’amministrazione di Madrid, verranno prese dagli statunitensi.
Col senno di poi qualcuno ammise che sarebbe potuto bastare anche un solo sottomarino come il Peral per rivoluzionare alcuni di quegli esiti bellici.
Ma questa è un’altra storia, fantasie di poco conto.
Link, fonti e proposte
- Questo datato articolo del Diario de Cádiz racconta le vicende del varo del sottomarino Peral nella Baia di Cadice.
- La stessa testata ravviverà, anni dopo, la memoria dello storico test ottocentesco del sommergibile Peral, in questo più recente articolo.
- Anche El Confidencial narra, ai suoi lettori, dell’ingegno di Isaac Peral.