Un centro della provincia di Jaén è in prima linea nel ripopolamento del quebrantahuesos, una specie un tempo estinta in Andalusia.


Estinto.
Il rompi-ossa.
Ossa, barba e agnelli.
Il Centro de Cría Guadalentín.
Da qualche anno il raro rapace è tornato a librarsi sulle terre andaluse, grazie agli sforzi di un centro sorto sui rilievi delle montagne orientali della regione, in pieno parco naturale di Cazorla, Segura y las Villas.
Adozioni e svezzamenti.
In natura, ogni coppia di gipeti depone due uova a stagione, ma dei due pulcini soltanto uno riesce a sopravvivere alle prime ventiquattro ore dalla schiusa.
Lieto fine.
Tantissima strada è stata fatta dal giorno dell’estinzione della specie, negli Anni Ottanta, a quello della prima nascita di un pulcino nel centro (nel 2002), e ancora fino al primo piccolo nato in completa libertà in Andalusia, nel 2015: una femminuccia ribattezzata con il simbolico nome di Esperanza (Speranza).
Link, fonti e proposte
- Ecco la scheda, dal sito della Junta de Andalucía, del Centro de Cría Guadalentín.
- Questo video del programma Tierra e Mar della televisione locale Canal Sur ci presenta il progetto di recupero del gipeto in Andalusia, portandoci nel Centro de Cría Guadalentín.
- Anche questo breve video della televisione nazionale spagnola RTVE parla del Centro de Centro de Cría Guadalentín della provincia di Jaén, intervistando alcuni dei protagonisti del successo di questo progetto di conservazione del gipeto.