Sotto le sabbie del deserto di Tabernas si nascondo le tracce del presunto impatto di un asteroide con la Terra.

Cratere di Tabernas-Alhabia
Mappa_Tabernas_Alhabia
Il cratere sotto al deserto.

Scienziati di tre Paesi sembrano aver scoperto un cratere nel bel mezzo del Desierto de Tabernas, in provincia di Almeria, celebre per i suoi paesaggi dorati protagonisti di innumerevoli film western.

La notizia è stata presentata durante l’Europlanet Science Congress 2022, tenutosi a Granada nel mese di Settembre, e riassume il lavoro dei team dell’Universidad de Almería, del Centro de Astrobiología de Madrid, della svedese Lunds Universitet e dell’Università di Copenhagen.

Quello di Tabernas e Alhabia sarebbe il primo cratere da impatto della penisola iberica, dato che le origini della struttura da impatto di Azuara – in Aragona – sono ancora dubbie.

L’impatto.

Il cratere, di quattro chilometri di diametro, oggi perlopiù ricoperto di sedimenti, si trova ad una profondità di circa mille metri dalla superficie terrestre.

Intorno ad esso gli scienziati hanno constatato l’esistenza di un secondo cratere di circa 22 chilometri di diametro, conseguenza del collasso di uno strato di sedimenti parzialmente consolidati, che al tempo dell’impatto si trovavano sommersi da acque basse.

L’ipotetica violenta collisione dell’asteroide con la Terra risalirebbe a circa 8 milioni di anni fa.

Sentori, indizi, brecce.

La presenza di rocce antiche ritrovate al di sopra di strati sedimentari più recenti – in una vasta area – aveva risvegliato da tempo la curiosità dei ricercatori almeriensi.

La conseguente ricerca ha studiato come l’enorme pressione dell’impatto abbia generato anomalie nelle rocce della zona, tra cui l’apprezzabile deformazione dei frammenti di roccia inclusi nelle brecce.

La breccia è un tipo di pietra sedimentaria composta di granuli di pietra dura – di diverse dimensioni – cementati insieme da una matrice solida di elementi più fini.

Queste deformazioni, insieme ad altre anomalie geochimiche rilevate nell’area compresa tra la Sierra de Gádor, la Sierra de Filabres e la Sierra Alhamilla, hanno portato i ricercatori a formulare la teoria dell’impatto preistorico.

Uno dei duecento al mondo.

Le tracce della caduta di un asteroide, una delle circa duecento scoperte nel mondo, sarebbero un ulteriore attrattivo scientifico e geologico per uno dei deserti più fotogenici e cinematografici del mondo e l’unico vero deserto europeo .

Attendiamo dunque che la ricerca scientifica faccia il suo corso, e che gli aggettivi probabile e presunto possano essere ufficialmente aboliti dal titolo della notizia.

Link, fonti e proposte
  • Questo articolo di ABC racconta in maniera esaustiva le vicende della scoperta del cratere, dando la parola a Juan Antonio Sánchez Garrido, ricercatore del progetto (in spagnolo).
  • I dettagli della scoperta presentata all’Europlanet Science Congress 2022, con i nomi dei ricercatori e degli enti coinvolti, sono consultabili a questo link (in inglese).
  • La rivista Forbes segue la scoperta in inglese, intervistando Jens Ormo del Centro de Astrobiología de Madrid, che ipotizza che l’asteroide responsabile del cratere si aggirasse sui 400 metri di larghezza.