Astrofisici e musicisti di Granada sono riusciti a intrecciare le pulsazioni di stelle distanti e i ritmi del flamenco.


Pulsazioni stellari.
Dati e note.
Invece di limitarsi a osservare grafici, i ricercatori hanno esplorato la possibilità di ascoltare il comportamento delle stelle.
Il suono diventa così una nuova via di accesso alla conoscenza scientifica, in grado di stimolare l’immaginazione e di coinvolgere i sensi.
È un approccio che arricchisce sia la ricerca che la divulgazione, aprendo prospettive inedite anche in ambito educativo.
Lontanissimo e vicinissimo.
Ciencia ciudadana.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della ciencia ciudadana, una modalità di ricerca che coinvolge attivamente la società nel processo scientifico.
Il progetto è stato coordinato dalla Oficina de Ciencia Ciudadana de Andalucía e sostenuto da diverse istituzioni pubbliche, tra cui la Consejería de Universidad, Investigación e Innovación, la Fundación Española para la Ciencia y la Tecnología, la Fundación Ibercivis, el Instituto de Academias de Andalucía, la Consejería de Desarrollo Educativo y Formación Profesional, la Sociedad Andaluza para la Divulgación de la Ciencia e la sezione andalusa de la ONCE.
La proposta intende valorizzare la partecipazione collettiva e ha già trovato spazio in eventi divulgativi come la Noche Europea de los Investigadores, suscitando curiosità e interesse.
Link, fonti e proposte
- Ecco come la Junta de Andalucía (l’ente che governa la regione) racconta dell’iniziativa che unisce stelle e flamenco.
- Anche el Instituto de Astrofísica de Andalucía tratta di questo progetto di ascolto delle pulsazioni delle stelle.