Incastonato in un medaglione decorativo della facciata del Comune di Siviglia, fa capolino un volto celebre della storia contemporanea: quello di Grace Kelly.

Ayuntamiento Sevilla_Grace Kelly
Mappa_Siviglia
La Casa Consistorial di Siviglia.

L’attuale sede monumentale del Comune di Siviglia è un edificio che non passa inosservato.

Che si vada alla cattedrale dai budelli commerciali della matassa di Calle Sierpes e Tetuán sfociando nell’improvvisamente vasta e alberata Plaza Nueva, o che si scenda dai bar dell’Alfalfa, ci si imbatte in questo gigante di pietra cesellata.

Ufficialmente si chiama Casa Consistorial e ci racconta una lunga storia che riflette le vicende della città che rappresenta.

Il Cinquecento dell’imperatore.

Voluta niente meno che dal grande imperatore Carlo V, il nucleo originario dell’edificio venne edificato nel Cinquecento in un fiorito stile rinascimentale.

La ricchezza delle decorazioni della facciata – le cui superfici sono invase da un proliferare di merletti pietrificati – corrispondeva alla prosperità di una città che a quei tempi era uno dei centri del globo.

Da qui partivano le rotte commerciali verso il Nuovo Mondo, e a pochi passi da qui sorgeva  – ed esiste tuttora come patrimonio dell’Umanità dell’Unesco – la costruzione che ai tempi ospitava la Casa de la Contratación de Indias – e dalla fine del Settecento, l’Archivio delle Indie .

Commerci, transazioni e accordi che riguardassero le terre oltre oceano dovevano avvenire qui, accanto alla cattedrale.

Siviglia, lungo il lento scorrere del fiume Guadalquivir, era il grande porto di un impero sul quale non tramontava mai il sole.

L’Ottocento sivigliano.

Torniamo al Comune. La Casa Consistorial venne successivamente ampliata, ma l’Ottocento che richiese questi interventi era un secolo profondamente diverso dal Cinquecento che ne aveva visto la posa della prima pietra.

Nel 1717 il re Felipe V sposta la Casa de la Contratación a Cadice, e con essa la gestione dei commerci con l’America, assestando un bel colpo al ruolo di Siviglia sulla scacchiera globale. Poi arriva l’Ottocento.

La Spagna era stata invasa dalla Francia di Napoleone, e molti dei territori d’oltremare avevano ottenuto – o stavano lottando per – l’indipendenza. Erano cambiati anche gusti e stili, e tutto questo traspare dall’ampliamento dell’edificio che si affaccia su Plaza Nueva, vistosamente neoclassico.

Il palazzo crebbe anche su piazza San Francisco, prolungando la sua parte rinascimentale. La nuova ala riprendeva il linguaggio dell’edificio originale, ma le festose decorazioni cinquecentesche non vennero mai estese e completate.

Lo troviamo ancora così: sbozzate geometrie di pietra mimano lesene e capitelli in attesa di uno scalpello che probabilmente non arriverà mai (la Casa Consistorial è inclusa dagli anni Trenta tra i Beni di Interesse Culturale spagnoli, con tutte le limitazioni del caso).

Bassorilievi.

Tra gli innumerevoli fiori, festoni, putti e bassorilievi della facciata plateresca e neoplateresca su piazza San Francisco si fa notare una serie di medaglioni scolpiti nella pietra a coronamento dei grandi archi del primo livello.

I medaglioni sono elementi decorativi, generalmente tondeggianti, che inscrivono un bassorilievo. Probabilmente i più celebri medaglioni italiani sono quelli del fiorentino Spedale degli Innocenti.

Quelli sivigliani sono ghirlande floreali ed ospitano dei volti di profilo, maschili e femminili.

Sappiamo quindi dove guardare: ora cerchiamo un volto noto.

Diva.

Era il 1966. Da dieci anni una stella del cinema americano aveva abbandonato i set di Hollywood per divenire la principessa di uno stato minuscolo. Era Grace Kelly, premio Oscar e sovrana consorte di Monaco.

Nella primavera del 1966 era a Siviglia per visitare la Feria, e fece la sua elegante apparizione – accanto al nobile marito e vestita secondo la tradizione, nella caseta municipale. Poi una corrida e eventi istituzionali e benefici.

Questa straordinaria apparizione catturò l’attenzione di Manuel Echegoyán González, artista incaricato del completamento della decorazione scultorea della facciata del Ayuntamiento.

Stregato dall’eleganza della principessa decise di includerla in uno dei medaglioni che tuttora campeggiano su Plaza San Francisco.

Altri volti inattesi.

Grace Kelly non sembra essere l’unica celebrità incastonata nella superficie della Casa Consistorial di Siviglia.

Accanto a eroi classici e imperatori romani, un altro medaglione dovrebbe ritrarre l’attrice Ava Gardner, ma ci sono anche il regista Orson Welles – proprio lui: quello di Quarto Potere – oltre allo stesso scultore e al ritratto della propria moglie.

Li abbiamo individuati tutti?

Questa è l’ironica Casa Consistorial: migliaia di anni di storia e costume raccontati dagli ornamenti lapidei di una facciata secolare e ancora incompiuta.

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