Due storie legate agli asini ci arrivano dalla provincia di Huelva: una tradizione pasquale di Santa Ana la Real e gli asinelli pompieri di Doñana.

Asini di Huelva
Mappa_Santa Ana la Real y Hinojos
Asini.

Questa settimana parleremo per tutto il tempo di asini. Asini della provincia di Huelva, per essere precisi.

Ci sposteremo nel frondoso entroterra onubense per raccontare di una curiosa usanza che ha come protagonisti gli equini del pueblo, per poi affacciarci alle vaste pianure acquitrinose del Parco Nazionale di Doñana – riserva dichiarata patrimonio dell’Umanità dell’Unesco – e scoprire come gli asini danno una zampa per la sua protezione.

Gli asini di Santa Ana la Real.

Non si può definire tradizione: è più una consuetudine legata alla Semana Santa che si tramanda nei secoli. A Santa Ana la Real, pueblo di meno di cinquecento abitanti immerso nel Parco Naturale della Sierra de Aracena y Picos de Aroche, non passa una Settimana Santa che tutti gli asinelli del paese non vengano rapiti.

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Asini che scompaiono.

I toni sono meno drammatici di quello che sembrerebbe. In un non ben definito momento del Lunedì o Martedì Santo i giovani della località hanno l’usanza di sottrarre i somarelli di Santa Ana la Real dai loro recinti e ai loro legittimi proprietari per tenerli nascosti fino al giorno di Pasqua.

Non importa quanto questi siano sorvegliati: in un modo o nell’altro gli asini spariscono.

Vengono spostati in un misterioso altrove dove vengono nutriti e accuditi per poi ricomparire – qualche giorno dopo – come protagonisti delle celebrazioni del Domingo de Resurrección (la domenica di Pasqua). Alla domenica rieccoli per le vie del paese, decorati con colori, fiori e cappelli.

Il loro compito? Trasportare i fantocci che rappresentano vari Giuda che finiranno maltrattati e bruciati.

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La festa.

Compiuta la loro missione, ognuno degli ora sette asinelli del pueblo, ritorna sano e salvo alla propria stalla fino all’anno successivo, mentre i festeggiamenti si spostano in un terreno fuori dal paese, dove gli abitanti condividono i Bollos de Pascua, una sorta di ciambellona di pane con uova sode.

Gli asini pompieri di Doñana.

Gli asinelli di Hinojos, all’altra punta della provincia di Huelva, si mettono invece a disposizione per la salvaguardia del Parco Nazionale di Doñana, in qualità di asini-pompieri (burros bomberos). La definizione scherzosa ammicca alle loro attività di prevenzione degli incendi estivi in questo fragile ecosistema.

L’associazione El Burrito Feliz (“L’Asinello Felice”), offre il prezioso servizio dei suoi eroi a quattro zampe per l’adempimento di un compito importante e delicato al quale i somarelli lavorano con impegno e dedizione.

Accompagnati alla mattina nel cuore della macchia mediterranea del parco, mettono a disposizione il loro sano appetito per livellare le erbe che – se seccate dal cocente sole andaluso – si convertirebbero in combustibile per possibili futuri incendi.

Con i loro denti sono in grado di arrivare a cespugli di non facile accesso per i responsabili del Plan Infoca, che si occupano di prevenzione e lotta degli incendi forestali.

Durante la loro giornata lavorativa vengono assistiti e dissetati dai volontari dell’associazione, affinché non manchi loro nulla.

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Spiagge, scuole e altre attività.

I nostri infaticabili asinelli e i volontari che li aiutano – come l’ Asociación Mujeres por Doñana –  non si occupano solo di prevenzione di incendi, ma anche di pulizia della costa.

Armati di ceste accompagnano pazientemente le volontarie nelle lunghe sessioni di raccolta dei rifiuti abbandonati sulle spiagge o quelli restituiti dal mare.

Gli asinelli di Hinojos sono sempre pronti a partecipare ad attività pensate per gli ospiti delle case di riposo, persone con necessità speciali e per le classi delle scuole del circondario. Il tutto gratis, sia per le persone, che per gli equini.

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Un nuovo ruolo.

L’obiettivo dell’associazione è quello di rendere all’asino un nuovo ruolo nella società umana, dopo che le inossidabili macchine agricole – in poche generazioni e dopo millenni di cooperazione tra uomo e asino – sono state capaci di destituirlo dalla sua carica di infaticabile tuttofare delle campagne coltivate.

Link, fonti e proposte