Il gazpacho de los tres golpes: un gazpacho differente tra i “Pirenei del Sud” di Malaga.


I monti de la Alta Axarquía.
Appena alle spalle della bella Malaga – il cui clima e spiagge attirano pallidi turisti da tutto il continente per restituirli caldi e croccanti alle loro città – la campagna si corruga e solleva creando un labirinto di monti e valli che ci fanno presto dimenticare il blu del mare.
A meno di un’ora di auto dall’esuberante Calle Lario e dalla cattedrale del capoluogo ci arrampichiamo – guidando attraverso splendidi paesaggi di roccia, ulivi e macchia mediterranea – fino agli ottocento metri di altitudine di Alfarnatejo, nel nord della comarca de la Axarquía.
Alfarnatejo.
Alfarnatejo è una metropoli di meno di 400 abitanti: un gomitolo di case bianche dominate dalla bruna mole della chiesa del Santo Cristo de Cabrilla. Dietro ai bassi tetti di tegole d’argilla sbucano le cime dei vicini monti che fanno da corona al pueblo. Insomma: siamo in montagna.
Gli abitanti del posto assicurano che anche nelle estati più calde, le sere di Alfarnatejo offrono una tregua da la calor, rinfrescando campi, case e persone, attirando turisti locali e stranieri.
Los Pirineos del Sur.
La ricchezza dei paesaggi della zona, un misto di rilievi di grigia roccia nuda, vallate verdi e boschi, ha regalato a queste terre appartate l’appellativo di Pirineos del Sur, i Pirenei del Sud. Orizzonti vasti, il silenzio, il lontano volo dei rapaci, le chiome dei boschi di querce viste dall’alto: abbiamo trovato un angolo di pace intimo e rigenerante.
Ma non siamo arrivati fin qui per rigenerarci o raccogliere ghiande. Siamo qui per il gazpacho de los tres golpes.
Il gazpacho de los tres golpes.
Il gazpacho de los tres golpes è uno dei piatti tipici di queste montagne. Non lasciamoci ingannare dal nome: con il gazpacho de toda la vida, il regolare celebre gazpacho spagnolo co-protagonista del film “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” di Pedro Almodóvar, condivide solo buona parte degli ingredienti.
Non è il solito saporito liquido arancione al quale siamo abituati: gli ingredienti non vengono triturati per ottenere una crema, ma solo sminuzzati finemente. Il gazpacho de los tres golpes è una zuppa fredda che vuole essere mangiata con pane e cucchiaio.
Inoltre vanta un ingrediente sconosciuto dal suo progenitore gazpacho: la hierbabuena (il mentastro, un tipo di menta rustica che cresce più o meno ovunque in Spagna e Italia).
Gli ingredienti.
Dobbiamo quindi tagliare – con il coltello – a cubetti di piccoli dimensioni:
- pomodoro
- peperone verde
- cetriolo
- cipolla
- aglio
- hierbabuena (mentastro)
e depositare il tutto sul fondo in un grande contenitore.
Los tres golpes.
Abbiamo ottenuto un trito di verdure.
Ora rimane un dubbio: cosa sarebbero i tres golpes annunciati nel nome della ricetta?
Eccoli: si aggiunge al trito, di getto e ad occhio, “tre colpi” degli ingredienti mancanti: aceto, sale e olio extravergine d’oliva. Un “colpo” per ciascuno.
Ora anneghiamo subito il tutto con acqua fresca ed aggiungiamo – a piacere – il pane del giorno anteriore, tagliato a cubetti, affinché assorba la zuppa e , gonfiandosi, doni consistenza alla ricetta.
Eccolo, il gazpacho de los tres golpes.
Le origini rurali.
Come molti dei piatti andalusi divenuti tipici, le radici del gazpacho de los tres golpes affondano nelle consuetudini dell’Andalusia rurale. Era il pasto dei mietitori e dei lavoratori nei campi di ulivi, fatto con ingredienti facilmente reperibili ed assemblabile rapidamente in campagna.
Pane, olio, acqua e verdure, e tra le verdure quelle che saziano prima e più efficacemente.
La festa.
Abbandonata la schiscetta e i tupper dell’agricoltore del ventunesimo secolo, il gazpacho de los tres golpes ha assunto il ruolo di celebrità del paese.
Ad Alfarnatejo esiste una festa dedicata alla nostra ricetta: la Fiesta del Gazpacho de los Tres Golpes, che si celebra il primo fine settimana di Agosto.
Il paesino di meno di 500 abitanti accoglie più di 2500 curiosi, preparando 400 litri della sua ricetta preferita.
In paese suona la banda, si balla, si mangia e si celebra un piatto povero che ha dato sussistenza a generazioni di lavoratori dei campi.
Link, fonti e proposte
- Il Diario Sur scrive (in spagnolo) di Alfarnatejo e dei Pirineos del Sur.
- La Opinión de Málaga anticipava le celebrazioni dell’edizione del 2022 della Fiesta del Gazpacho de los Tres Golpes.
- La Diputación Provincial de Málaga, in questo breve video, rivela i paesaggi intorno a Alfarnatejo.
- Sempre la Diputación Provincial de Málaga ci regala la sua ricetta del gazpacho de los tres golpes, mostrandocelo in una foto decisamente chic.
- Canal Sur, in questo video, ci porta ad Alfarnatejo nella vigilia della Fiesta del Gazpacho de los Tres Golpes, e ci mostra una donna del posto all’opera nel preparare la ricetta secondo la tradizione.