El Llanito: il singolare linguaggio ibrido di matrice andalusa che si parla solo nella minuscola Gibilterra.


La Línea e la Verja.
Andaluzish.
Nella minuscola penisola era storicamente forte anche la presenza genovese e sefardita (la popolazione di religione ebraica cacciata dalla penisola iberica reconquistada secoli prima, e invitata a tornare nella colonia dopo l’occupazione del Peñon).
L’influenza “italiana”, che a metà del Settecento avrebbe costituito più del trenta per cento della popolazione locale sarebbe alla base di una delle ipotesi del termine Llanito: colpa insomma dei tantissimi Gianni che operavano a Gibilterra, se linguaggio e gibilterriani presero questo nomignolo tanto assonante.
Oppure dei vari Johnny, dall’inglese.
Dalla G di Gianni o dalla J di Johnny alla doppia elle di Llanito è un attimo.
L’altra ipotesi riguarda l’orografia di questi luoghi: piattissimi, escluso il monte del Peñon (llano in spagnolo significa piano, piatto).
Focona e capotí.
Link, fonti e proposte
- La sezione El Patio Colorao della pagina web dell’Università Pablo de Olavide racconta le vicende storiche del Llanito, il linguaggio ibrido parlato a Gibilterra.
- Perché il Llanito sta scomparendo? Lo spiega (in inglese) ai suoi lettori il quotidiano spagnolo El País.
- El Diario scrive del Llanito in questo recente articolo.
- A questi link di Canal Sur potrete trovare due interessanti e spiritosi video che ci permettono di ascoltare il Llanito. Qui e qui.