Un team di ricerca dell’Università di Cadice ha scoperto come ricavare tessuto riempitivo osseo dagli scarti della lavorazione della barbabietola da zucchero.


Una nuova idrossiapatite.
Dall’Università di Cadice arriva la notizia di uno studio che promette importanti future implicazioni in campo medico.
Un gruppo di ricercatori dell’ateneo ha sviluppato un materiale, compatibile con il corpo umano, che potrebbe rimpiazzare la più cara idrossiapatite naturale.
L’idrossiapatite è un minerale che, in natura, si presenta sotto forma di cilindretti giallastri, ma non solo: è anche una delle componenti delle ossa.
Il materiale viene utilizzato – durante le operazioni chirurgiche – per ripristinare tessuti ossei deteriorati o lesionati.
Le barbabietole e l’economia circolare.
Gli scienziati dell’università gaditana sono riusciti a ricavare un sostituto dell’idrossiapatite dalle barbabietole da zucchero.
Anzi, meglio: dagli scarti della lavorazione della barbabietola da zucchero, in pieno rispetto dei principi dell’economia circolare, secondo la quale i residui di un processo produttivo possono diventare gli ingredienti di un’altra lavorazione (come raccontavamo in questo articolo sulla desalinizzazione sostenibile).
Dallo zucchero alle ossa.
Della barbabietola vengono utilizzati i succhi – già privati delle sue componenti alla base della produzione dello zucchero – e la polpa residua.
L’industria dello zucchero, con i suoi ingenios e le sue azucareras tradizionali, fa parte del tessuto industriale storico dell’Andalusia.
L’idrossiapatite ricavata dalla barbabietola, dicono i ricercatori, è decisamente più economica di quella attualmente in commercio.
Analisi ed esperimenti stanno dimostrando una sostanziale equivalenza tra le due, oltre alla compatibilità della sua versione proveniente dalla barbabietola con le cellule del corpo umano.
Per i più curiosi lasciamo, nella sezione dei link, una lista di riferimenti decisamente più autorevoli e approfonditi sulla ricerca dell’Università di Cadice.
Link, fonti e proposte
- Ecco i risultati della ricerca Biphasic Bioceramic Obtained from Byproducts of Sugar Beet Processing for Use in Bioactive Coatings and Bone Fillings pubblicati dalla rivista scientifica Journal of Functional Biomaterials.
- Cadena Ser ci racconta della scoperta, da parte dei ricercatori dell’Università di Cadice, dell’idrossiapatite proveniente dalla barbabietola da zucchero.
- Ecco la notizia dei risultati degli studi su barbabietole e ossa, come pubblicata dal sito de la Universidad de Cádiz.