Un gruppo di studenti ha trovato un ingegnoso modo per valorizzare le bucce delle arance amare di Siviglia: realizzare un contemporaneo ventaglio compostabile.


Dalle arance al design.
BioPeel.
Il primo oggetto realizzato con BioPeel è stato un ventaglio chiamato Sombra y Brisa (“Ombra e Brezza”), che ammicca all’aspetto e alla cultura del abanico (ventaglio, appunto) tradizionale andaluso, ma composto da materiali del tutto nuovi.
I motivi decorativi, stilizzati e contemporanei, cercano di farsi ispirare dalla ceramica sivigliana e dai decori degli azulejos dei tempi di Al-Ándalus (la penisola iberica medievale islamica) e sono realizzati tramite taglio al laser sulla traslucida lastra ottenuta dalle bucce delle arance amare sivigliane.
Il coinvolgimento del capoluogo andaluso, arance a parte, è stato determinante per lo sviluppo dei prototipi: è stato infatti fondamentale il supporto di María Luisa Iglesias, del Departamento de Parques y Jardines (Dipartimento Parchi e Giardini) di Siviglia, che ha condiviso tempo e competenze sul ruolo delle arance amare nella gestione botanica cittadina.
Dalla Spagna al MoMA.
Bucce, feste ed economia circolare.
Sombra y Brisa non è solo un oggetto pratico e funzionale.
Realizzato con un materiale che potrebbe sostituire quelli inquinanti degli articoli monouso non biodegradabili, è pensato soprattutto per utensili usa e getta come ventagli, piatti, bicchieri e posate, tradizionalmente impiegati nelle feste popolari, da quelle familiari a quelle di grande affluenza.
Il progetto si inserisce in una più ampia rete di iniziative nate a Siviglia per valorizzare le arance amare in chiave ecologica e di economia circolare (tema a noi caro, di cui ogni tanto scriviamo), dalla produzione di compost ed energia pulita alla creazione di profumi e prodotti alimentari.
Il ventaglio fatto di agrumi andalusi non è ancora disponibile sul mercato, ma potrebbe esserlo in vista delle feste di primavera sivigliane del 2026.
Link, fonti e proposte
- Ecco come Canal Sur rivela il successo di questo gruppo di studenti con il loro prototipo a base di bucce di arance amare sivigliane, citando i nomi delle persone e degli enti coinvolti.
- Anche la testata locale Diario de Sevilla racconta la nascita di BioPeel, il materiale biodegradabile che valorizza le bucce delle arance di Siviglia, e del ventaglio con esso realizzato.
- Siviglia e le sue arance amare: che fine fanno una volta cadute dai rami dei più di quarantacinquemila alberi della città? ABC lo spiega ai suoi lettori in questo articolo dell’anno 2023.